Nice

Nice, Fr
di Elia Magrinelli

Foto: Tobi 87Own work, CC BY-SA 3.0, Link

Sommario

3 pro:

  • La quantità di luoghi naturali e storici visitabili a breve distanza
  • Il centro molto compatto richiede brevi spostamenti per raggiungere i luoghi di principale interesse
  • Forte presenza di eventi musicali di vario genere e livello

3 contro:

  • Costo della vita maggiorato per l’interesse turistico della città
  • Scarsa cura dei quartieri fuori dalle zone centrali della città
  • Scarsa viabilità in auto e servizi di trasporto pubblici limitati

3 cose da fare assolutamente

  • Visitare gli antichi paesi arroccati nelle vicinanze, uno su tutti Saint Paule Le Vence
  • Visitare le montagne più vicine per ammirare panorami unici e la ricca fauna selvatica
  • Passare qualche serata tra i locali di Nizza vecchia ascoltando musica dei gruppi locali e poi finire la serata sulla spiaggia

Online Platforms/Facilities

L’università di Nizza Sophia Antipolis è frammentata in sedi didattiche e laboratori associati: dall’Osservatorio Oceanologico di Villefranche sur Mer a est di Nizza, fino al centro di Sophia Antipolis a nord-ovest della città. La facoltà di scienze si trova nel Parco Valrose, a nord del centro lungo la linea del tram ed ospita laboratori di biologia, fisica dei materiali, astrofisica, chimica e matematica. Altri laboratori di biologia, sono presenti a Villefranche, negli ospedali di Pasteur e l’Archet, più impegnati nella ricerca traslazionale. I laboratori dell’IPMC, dell’INRA e INRIA si trovano a Sophia Antipolis e si occupano di biologia molecolare ed elettrofisiologia il primo, il secondo svolge ricerche sull’ambiente e l’agricoltura e l’ultimo sulla matematica. Nell’osservatorio astronomico sul Mont Gros sono attivi laboratori all’avanguardia nell’astrofisica. Le facoltà di lettere, economia e psicologia sono localizzate in diversi punti periferici della città. È possibile trovare diversi impianti sportivi associati all’Università, i principali sono vicini ai diversi dipartimenti e permettono l’utilizzo di diverse attrezzature e l’accesso a corsi di vario tipo con sconti.

Stipendio/agevolazioni fiscali/sistema sanitario

Un dottorato in Francia dura 3 anni, estendibili a 4 in caso di necessità. In caso di gravidanza è possibile avere un periodo di maternità di 6 mesi, dopo i quali è possibile estendere il dottorato per il tempo passato a casa. Le possibilità di borse di dottorato in Francia sono di diverso tipo. Esistono borse ministeriali associate all’università stessa e delle borse regionali per le quali bisogna presentare un progetto di dottorato già associato ad un laboratorio di destinazione scelto. Per gli studenti di biologia. Esistono altri modi per avere borse di dottorato specifiche per la Francia e per il tipo di dottorato che si vuole svolgere, ma la competizione è sempre molto elevata. È bene chiedere al laboratorio al quale si è interessati se possieda o meno altri fondi coi quali poter assumere un dottorando, poiché nelle Università francesi è impossibile iscriversi ad un dottorato senza un giustificativo di stipendio che copra come minimo i tre anni di dottorato necessari.

Gli stipendi dei dottorandi variano dai 1350 ai 1550€ mensili, in base al tipo di borsa ottenuta o in base al tipo di finanziamento di cui dispone il laboratorio ospitante. La tassa di iscrizione all’università di Nizza è di 391€ l’anno. L’assistenza sanitaria gratuita in Francia, securitè sociale, è ottenibile dopo aver lavorato 3 mesi e rimborsa dal 60 al 50% delle prestazioni mediche effettuate. Per una copertura totale delle spese mediche è necessario sottoscrivere un’assicurazione sanitaria, chiamata mutuelle. Per uno studente questa assicurazione può costare meno di 20€ al mese. In caso di disoccupazione, il pole d’emploi può erogare un sussidio pari fino all’80% dell’ultimo stipendio per un totale di 2 anni.

È possibile ottenere aiuti finanziari dalla Caisse d’aide familiare (CAF). Presentando documenti che provano lo stipendio, le spese di affitto e la presenza o meno di persone a carico (fidanzato/a, filgli) viene calcolato il diritto o meno ad un aiuto economico su base mensile. Inoltre per ogni figlio nato in francia vengono versati 500€ al mese fino al terzo anno di età, anche se i genitori non sono di cittadinanza francese.

La Francia, oltre alla tassa sullo stipendio, possiede un’imposta annuale sul reddito che per uno studente di dottorato è tra gli 850 ai 1000€ annuali, pagabili ogni tre mesi o mensilmente.

Affitti

L’università gestisce alloggi per studenti tramite il CROUS, per i quali bisogna fare richiesta la stagione precedenteo e rinnovarla ogni stagione. Dispone di stance singole con bagni e cucine in comune, colocazioni e piccoli monolocali a prezzi molto bassi (da 170 a 300€ al mese). Non tutti gli alloggi restano aperti d’estate, poichè rivolti soprattutto agli studenti.

Oltre al CROUS è possibile trovare appartamenti in affitto sia tramite agenzie e privati. Un monolocale o uno studio costano tra i 450 ed i 550€, un bilocale tra i 630 e gli 800€. Le agenzie immobiliari hanno una più ampia disponibilità ed un migliore servizio di intervento, ma richiedono che l’affittuario giustifichi di avere uno stipendio da 2,5 a 3 volte superiore all’affitto. In caso contrario è necessario fornire un garante: una persona che possieda una posizione di lavoro fissa e che risieda in Francia. I privati invece possono anche accettare garanti al di fuori della Francia. Trovare una casa senza agenzia non è tuttavia cosa facile; per via dell’interesse turistico inoltre molti preferiscono affittare stagionalmente gli appartamenti. Il sito col quale troverete più facilmente offerte di privati valide è leboncoin.fr.

Per via della forte delocalizzazione delle università le zone consigliate cambiano molto in base alla propria destinazione. Per chi dovesse restare in zona Parco Valrose la zona a Nord dello stadio Ray e quella di Cimiez sono molto calme e non molto costose. Per l’ospedale Pasteur e l’Osservatorio astronomico quella di St Roch. Mentre le facoltà di lettere, psicologia e l’ospedale Archet, sono delocalizzati dal centro, in zone con affitti relativamente bassi. Evitate la città vecchia se non volete i rumori della movida notturna.

Per chi invece dovesse lavorare nella zona Sophia Antipolis è sconsigliabile affittare a Nizza; l’unico mezzo di collegamento è l’autobus o l’auto, con 1h di viaggio negli orari di punta. La città di Valbonne è molto vicina, piccola e tranquilla. Antibes è un po’ più grande e offre più attività, ma più lontana Sophia Antipolis e dai costi d’affitto simili a Nizza.

Trasporti

Abitare a Nizza significa non dover quasi mai prendere l’auto. I maggiori luoghi d’interesse sono molto vicini e facilmente raggiungibili a piedi, in bici o in scooter. L’automobile è utilizzata solamente per uscire dalla città, è difficile da parcheggiare e pochi edifici possiedono dei box, altrimenti affittabili a 100€ mensili. A Nizza vige un senso di noncuranza per lo stato delle automobili: è molto facile ritrovarsi qualche segno sull’auto lasciata parcheggiata all’esterno. Chiudete sempre gli specchi retrovisori parcheggiando.

I mezzi pubblici sono costituiti da una sola linea di tram che percorre dal nord del centro fino alla spiaggia e poi all’ospedale Pasteur. Il tram cominciale corse alle 4.00 fino alle 00.30 con un picco di frequenza di un passaggio ogni 4’. Tutto il resto del sistema di collegamento è costituito autobus che servono in modo capillare la città, dal centro fino a quasi tutte le periferie più collinari della città. Una corsa singola costa 1.50€, altrimenti sono disponibili biglietti da 10 corse a 10€, per chi abita in città, ma non usa spesso i mezzi, altrimenti abbonamenti mensili e annuali (28,60€ e 228,50€ per gli studenti).

Nizza possiede infine un proprio aeroporto, localizzato al confine ovest della città lungo la spiaggia, raggiungibile con alcuni autobus di linea o con gli autobus dedicati 98 e 99 (6,50€ al biglietto).

Spesa

Per le grosse spese settimanali è bene andare nei grandi centri di supermercati come il centro TNL a nord del porto, il centro vicino allo stadio di Ray oppure i vari centri nella zona ovest. La zona del centro possiede molti piccoli supermercati dove si trova un po’ di tutto: ottimi per prendere il minimo indispensabile quando si ha poco tempo, ma meno convenienti. In caso di nostalgia dei sapori italiani si possono trovare lungo il percorso del tram diversi piccoli supermercati con prodotti italiani, dai prezzi comprensibilmente gonfiati. La piazza Liberation ospita ogni mattino un mercato di frutta, verdura e pesce. Altri mercati simili sono presenti in città vecchia, come il Marchè de fleures che la sera ospita anche bancarelle con souvenirs, bigiotteria, e altri piccoli oggetti. La piazza del tribunale di giustizia ospita al sabato una rivendita di libri e stampe antiche dove è possibile trovare anche qualche ottima occasione in lingua inglese o italiana. La città vecchia è popolata di gastronomie, macellerie, gelaterie artigianali, pasticcerie, rivendite di spezie, sali e preparati per il thé di vario tipo.

Movida e Locali

Cenando fuori casa a Nizza non bisogna lasciarsi sfuggire i ristoranti del porto, con la loro ampia scelta di piatti di pesce e la specialità di cozze e patatine fritte. Molti di questi posti, come il “L’Escales” offrono la formula “all you can eat” e con meno di 14€ potrete mangiare ottimi e abbondanti piatti di cozze preparati in svariate ricette, dalle più samplici alle più ricche.
La zona di città vecchia ospita molti ristoranti di cucina locale, asiatica e nordafricana.
Per i momenti nostalgici in cerca di una buona pizza potrete contare su alcuni ristoranti come il “Les Amoureux”, il “Ristorante Alto” e il “Rosso Pomodoro”, nei quali ritroverete la vera pizza italiana e napoletana, con specialità quali la pizza salsiccia e friarielli e la pizza fritta. Come tutte le pizzerie nizzarde il costo doppio rispetto a quello in Italia, da 10 a 13€ a pizza. Una particolare perla all’occhiello dei ristoranti della città è il piccolo “Chez Mireille”, unico piatto: paella, in quantità e qualità eccezionali al prezzo di 20€.

La vita notturna a Nizza si svolge in maggior parte dentro città vecchia. Sebbene di giorno attragga più i turisti per i molti ristoranti, non troppo frequentati dagli abitanti, ed i vari negozietti, di sera è qui che si svolge la movida cittadina. I piccoli pub ospitano band locali durante più giorni della settimana: ingresso gratuito. La loro vicinanza reciproca permette di passare più locali nella stessa serata: non importa quale tipo di musica ti piaccia, nella stessa serata potrete scegliere al momento.Altri punti interessanti per la serate sono la spiaggia che ospita discoteche al chiuso e all’aperto. Alternativamente può inotlre diventare un posto nel quale sedersi in compagnia a chiacchierare facendo un aperitivo improvvisato.

È anche importante tenere d’occhio gli eventi stagionali in città, dalle fiere gastronomiche, ai mercatini di natale, alla fiera del libro, alla festa della musica, il jazz festival ed infine il carnevale, che invade le strade di Nizza per due settimane con eventi gratuiti e a pagamento.

Per gli amanti dei musei, i residenti hanno accesso gratuito a tutti i musei cittadini. Presentando un giustificativo di residenza (bolletta elettrica) si ottiene la tessera con la cui visitare musei di archeologia, storia civica, belle arti, arti asiatiche, arte moderna, arte post-moderna ed i musei di Matisse e Chagall. È inoltre possiblie visitare l’osservatorio astronomico, parte integrante della storia recente della città e centro di studio ancora attivo.

Beyond Nizza

Sarebbe un peccato perdere l’occasione di visitare le località circostanti Nizza che offrono molte oppotunità di svago ed arricchimento culturale. Villefranche sur mer ospita la villa Kerylos, reallizzata da Thèodore Reinach sulla struttura di una antica villa greca, e la villa Efrussi, appartenuta a Beatrice Efrussi di Rothschild. A Monaco troverete il suggestivo museo oceanografico, il giardino botanico con una grotta visitabile oltre al palazzo della famiglia reale monegasca ed il duomo, dove riposa Grace Kelly. Ad Antibes potrete visitare il museo di Picasso, nella grande casa dove ha passato gli ultimi anni della sua vita. Troverete inoltre molti paesi sulle montagne nei quali avrete l’impressione che il tempo si sia fermato a 4 o 5 secoli fa. I villaggi di Eze, Saint Paule de Vence e Cagnes sur mer vi faranno perdere tra i loro piccoli vicoli lastricati.

Non perdete le meravigle naturali presenti sulle alpi marittime. A sole due ore di autobus, per il prezzo di 5€ a corsa, potrete raggiungere le valli degli Haut Pays dove camminerete tra cascate, valli, la fauna locale e splendidi paesaggi. La regione ospita inoltre un gran numero di percorsi di via ferrata e canyoning. Nel parco Alpha potrete inoltre vedere da vicino diverse specie di lupi ospitati in cattività con l’intento di sensibilizzare la popolazione sul recente ritorno del lupo selvatico nel suolo francese. Una menzione particolare è dovuta alle Gorges du Verdun, una grande canyon scavato da un largo e tranquillo fiume.

Buon viaggio!

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